<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Reinforcement Learning | The .NET Blog</title><link>https://thedotnetblog.com/it/tags/reinforcement-learning/</link><description>Articles, tutorials and insights from the .NET community.</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><managingEditor>@thedotnetblog (The .NET Blog)</managingEditor><webMaster>@thedotnetblog</webMaster><lastBuildDate>Thu, 18 Jun 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://thedotnetblog.com/it/tags/reinforcement-learning/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>OpenEnv e Foundry spingono la conversazione oltre gli agent statici</title><link>https://thedotnetblog.com/it/news/emiliano-montesdeoca/openenv-foundry-learning-systems-what-stands-out/</link><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 00:00:00 +0000</pubDate><author>Emiliano Montesdeoca</author><guid>https://thedotnetblog.com/it/news/emiliano-montesdeoca/openenv-foundry-learning-systems-what-stands-out/</guid><description>La nuova storia di OpenEnv e Foundry va ben oltre i cliché del reinforcement learning. In realtà spinge verso sistemi di agenti che possono essere valutati, ottimizzati e migliorati nel tempo rispetto a risultati di business reali.</description><content:encoded>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Questo articolo è stato tradotto automaticamente. Leggi l&amp;rsquo;originale &lt;a href="https://thedotnetblog.com/it/news/emiliano-montesdeoca/openenv-foundry-learning-systems-what-stands-out/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;La maggior parte delle conversazioni sugli agenti si ferma ancora all&amp;rsquo;inferenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il modello può rispondere al prompt? Può chiamare lo strumento? Può completare il task una volta sola?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nuova discussione &lt;strong&gt;OpenEnv + Foundry&lt;/strong&gt; è interessante perché cerca di spostare il discorso verso qualcosa di più ambizioso: &lt;strong&gt;come costruisci un sistema di agenti che migliori davvero nel tempo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa è una domanda molto migliore.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="il-cambiamento-chiave-va-dalle-risposte-ai-cicli-di-apprendimento"&gt;Il cambiamento chiave va dalle risposte ai cicli di apprendimento&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il post di Foundry inquadra il problema attorno a ambienti, evals, rubriche, ottimizzazione e post-training.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si può riassumere tutto con una sola frase:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;l&amp;rsquo;obiettivo non è più solo eseguire un agente, ma possedere un ciclo che misura e migliora l&amp;rsquo;agente rispetto ai tuoi risultati reali.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È questo il punto su cui, secondo me, gli sviluppatori dovrebbero concentrarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché, una volta che lo vedi così, l&amp;rsquo;asset duraturo non è solo il modello o il prompt. È il sistema che lo circonda:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;l&amp;rsquo;ambiente in cui agisce&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la rubrica che lo valuta&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le trace che spiegano cosa è successo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l&amp;rsquo;optimizer che migliora la configurazione&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;È un modo di ragionare molto più pronto per l&amp;rsquo;enterprise.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="perché-conta-anche-se-non-fai-ricerca-rl"&gt;Perché conta anche se non fai ricerca RL&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Siamo onesti: termini come OpenEnv, post-training e world-modeling possono far disinteressare subito molti sviluppatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma il takeaway pratico è più semplice della terminologia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche se non tocchi mai direttamente un ciclo di training, questo lavoro modella la storia della piattaforma per il futuro sviluppo degli agenti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;le valutazioni diventano first-class&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l&amp;rsquo;ottimizzazione diventa continua invece che occasionale&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;gli ambienti diventano asset riutilizzabili&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un comportamento migliore dell&amp;rsquo;agente diventa qualcosa di misurabile, non solo &amp;ldquo;sembra migliore nelle demo&amp;rdquo;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;È un grande passo avanti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="la-mia-opinione"&gt;La mia opinione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La cosa più intelligente di questo annuncio non è un singolo dettaglio di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È il framing.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Microsoft sta chiaramente cercando di spostare l&amp;rsquo;ecosistema dall&amp;rsquo;ingegneria di prompt statici verso &lt;strong&gt;sistemi di agenti orientati ai risultati&lt;/strong&gt;. Sistemi che possono essere valutati, regolati, governati e migliorati gradualmente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È lì che si trova il vero valore della piattaforma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E se oggi stai costruendo agenti, anche a livello applicativo, vale la pena seguire dove sta andando questa direzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pubblicazione originale: &lt;a href="https://devblogs.microsoft.com/foundry/outcome-driven-learning-systems-enterprise-rl-with-openenv-and-foundry/"&gt;Sistemi di apprendimento orientati ai risultati: RL enterprise con OpenEnv e Foundry&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded></item></channel></rss>